ROSALIA DE SOUZA E MAURIZIO DI FULVIO TRIO

29 ottobre, Dove, ore —:—

Rosalia de Souza Pereira

Rosalia de Souza Pereira, nata il 4 luglio 1966 nel quartiere di Olinda- Nilópolis, in periferia di Rio de Janeiro, famoso per la scuola di samba Beija-Flor, è una delle più apprezzate cantanti ed interpreti di musica brasiliana, nota tra i giornalisti italiani come “la voce di velluto”. Nel 1988 si trasferisce in Italia e studia teoria musicale, percussioni cubane, canto jazz e storia del jazz alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma. Nello stesso anno comincia a lavorare con vari musicisti brasiliani (Alvaro dos Santos, Ney Coutinho, Roberto Taufic) cantando nei più importanti jazz-club della capitale, Clarabella, Saint-Louis, Caffè Latino, Caffè Caruso. Nel 1994 incontra il dj e produttore Nicola Conte che la coinvolge nel progetto Fez e nel 1995 partecipa alla creazione dell'album Novo Esquema De Bossa del Quintetto X. Gli anni successivi sono caratterizzati da una intensa attività live che la porta ad esibirsi sui migliori palcoscenici jazz del mondo. Nel 2000 partecipa al Brazil Festival, per l’anniversario della scoperta del Brasile, tenuto al Barbican Centre a Londra. Dopo un anno ritorna nel Regno Unito per una tournee con il gruppo Les Hommes, con il quale collaborava, e si esibiscono al Jazz Caffè nel famoso quartiere di Camden Town. Nel 2001 si esibisce al Montreux Jazz Festival con Nicola Conte, che produce anche il suo primo album da solista, Garota Moderna, pubblicato nel 2003, che ha un grande successo anche all'estero e Rosalia de Souza viene chiamata ad esibirsi in Spagna, al Womad a Las Palmas, a Mosca, Lisboa, Kiev, El Hierro (isola Spagnola), Varsavia, Zagabria, Skopje tra altre. Nel 2005 la Schema Records pubblica l'album Garota Diferente, che conta la partecipazione dei migliori musicisti e Dj's europei. Nel 2006 la Schema Records pubblica Brasil Precisa Balançar, editato dalla Columbia in Giappone, il secondo album di Rosalia De Souza registrato interamente a Rio De Janeiro, con la partecipazione di Roberto Menescal, che è anche direttore artistico dell'album (e gli affida anche una canzone da comporre il testo). È così che nasce Agarradinhos pubblicato poi da due grandi voci brasiliane, Leila Pinheiro (che pubblica un DVD con lo stesso nome) e Wanda Sá e dalla cantante americana Stacey Kent) e Marcos Valle. Viene presentato all'Auditorium Parco della Musica con la partecipazione di Juho Laetinem musicista islandese che suona due brani con il solo violoncello e voce. Il tour la porta fino in Giappone, al Cotton Club con sei repliche. Roberto Menescal, la segue per alcuni concerti, tra i quali a Madrid al festival Habla Mestizo. Nel 2009 esce il suo nuovo album D'Improvviso, dedicato a suo figlio Sean. Partecipa alla trasmissione di Chiambretti, e a Natale di Rai 2 con l’orchestra della Rai, duettando con Jarabe de Palo in una versione di O que será in portoghese e spagnolo, diretti dal Maestro Renato Serio e D'Improvviso, diretta dal Maestro Gerardo di Lella. Viene richiamata dal Maestro Renato Serio per presentarsi a Napoli per il concerto dell'Epifania dove canta O que será, questa volta da sola. È stata invitata a colaborare negli anni con importanti artisti, tra cui Lo Greco Bross, Pooglia Tribe, Montefiori Cocktail, Titanix, Tomas di Cunto, Gaetano Partipillo, Paolo Marzo, Alessandro Magnanini, PilotsOnDope, Papik, Maurizio Di Fulvio. Nel 2018 viene pubblicato Tempo, prodotto dalla NAU Records, di cui è autrice di tutti i testi; rielaborando la bossa nova mantenendo però la sua tradizionale essenza. Nel 2022 viene pubblicato Inspirada con musiche di Paolo di Sabatino e testi di Rosalia de Souza e la partecipazione del brasiliano Marcio Villa Bahia alla batteria. Suona da molti anni con Antonio de Luise e Aldo Vigorito ai bassi, Roberto Rossi alla batteria e Sandro Deidda ai fiati, regalando un mix di Brasile-Italia. Oltre a cantare, scrive testi e partecipa attivamente alla composizione e agli arrangiamenti delle sue canzoni.

Maurizio Di Fulvio, nato il 9 aprile 1964 e originario di Serramonacesca, risiede a Pescara. Avviato all’arte e alla musica già dalla scuola elementare, si diploma al Liceo “G. Galilei” di Pescara, all’Università DAMS di Bologna e al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Tra il 1985 e il 1990 si perfeziona in interpretazione e composizione seguendo, tra gli altri, corsi tenuti da Alirio Diaz, Juliam Bream, Abel Carlevaro, John Scofield e Pat Metheny e ottiene primi premi e vari riconoscimenti in concorsi prestigiosi. Dal 1990 è protagonista di una brillante carriera musicale di carattere intercontinentale, tenendo una media costante di oltre 100 concerti all’anno in qualità di solista e con formazioni varie nei festival più prestigiosi a fianco dei più grandi chitarristi e musicisti. Si esibisce in ogni angolo della penisola italiana (comprese le isole), presso la Fundación “Andrés Segovia” di Linares (Andalucìa), tempio mondiale della chitarra, e nelle maggiori città spagnole. Suona in gran parte dell’Europa (Francia, Regno Unito, Belgio, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Slovenia, Croazia, Montenegro, Russia, Ucraina, Turchia, Grecia), in diversi Stati dell’USA (California, Kansas, Pennsylvania, South Carolina, Florida, Georgia), nell’America latina (Messico, Cuba, Nicaragua, Costa Rica, Venezuela, Ecuador, Brasile, Uruguay, Argentina), e ancora in Israele, Tailandia, Giappone. Riceve l’attenzione di importanti compositori, tra cui gli italiani Sylvano Bussotti, Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, che spesso gli affidano la revisione, l’adattamento e l’interpretazione delle loro opere e importanti sono le tante collaborazioni con eminenti musicisti, tra cui Bobby Watson, Ray Mantilla, Irio De Paula, Stochelo Rosemberg, Bireli Lagrene, Rossana Casale, Rosalia De Souza, Antonella Ruggiero, Sarah Jane Morris, Nada e altri ancora. Significativi sono le lodevoli testimonianze del pubblico e gli elogi ricevuti dalle più importanti testate giornalistiche internazionali che lo definiscono uno dei chitarristi più interessanti ed innovativi del panorama musicale contemporaneo …“versatile ed eclettico, dal temperamento caldo e spontaneo, abile improvvisatore e raffinato arrangiatore”, …“capace di leggere e restituire con la medesima forza ed intensità linguaggi assolutamente diversi”, …“la sua esecuzione, a volte grintosa ed energica, altre volte raffinata ed ornata, sempre in bilico tra rispetto della tradizione e innovazione”, …“è sor¬retta da un’innata eleganza strumentale”… Compone più di 50 brani di carattere vario destinati all’esecuzione solistica e da camera, partecipa a numerose sedute discografiche (in studio e live) in Europa e America con autorevoli musicisti del posto e come leader incide i compact-disc Sweety notes del 2000, Mediterranean flavours del 2003, A flight of fugues del 2005, On the way to wonderland del 2007, Carinhoso del 2010, ’a vucchella del 2018, nei quali si ascolta un repertorio che comprende pagine della letteratura chitarristica, composizioni proprie, trascrizioni, arrangiamenti ed improvvisazioni di matrice jazzistica e latino-americana. Molte delle sue esecuzioni vengono registrate e trasmesse da emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi del mondo. “Un’autentica saudade swing e fragranze mediterranee aleggiano nel repertorio dei brani incisi dal chitarrista abruzzese” … “Nell’itinerario artistico confluiscono il jazz nero, il jazz latino, il rock, le tinte del classico e la sensibilità di un’interprete che coniuga in sè una tecnica solida e una raggiante vena compositiva. Di Fulvio assembla con il suo strumento un incredibile mosaico di note, spadroneggia sulle corde, si confronta egregiamente con maestri di calibro mondiale, arrangiando liberamente brani cele¬bri di Gillespie e Jobim, Santana e Metheny, Porter e Pastorius e ancora Bach e Duarte, e rivela soprattutto le sue ottime doti di bravo compositore”. Si dedica all’insegnamento e nel 1993 riceve l’incarico di docente di chitarra presso il Conservatorio di Foggia. Successivamente insegna presso l’Istituto Pareggiato di Modena e nei Conservatori di Verona e Padova. Inoltre tiene regolarmente corsi di perfezionamento e master-class nelle Università e nelle istituzioni musicali europee ed americane sul repertorio chitarristico tradizionale e sull’impiego della chitarra classica nel jazz ed è membro di giurie di vari concorsi di chitarra. È responsabile di eventi abruzzesi di alto profilo culturale seguiti da un pubblico numeroso, appassionato ed esigente, nei quali promuove i migliori artisti internazionali e insieme i giovani talenti.

Ivano Mancini Sabatini, nato a Roma nel 1961, si accosta alla musica molto presto iniziando a suonare in vari Rock e Blues con i quali fa esperienza anche all'estero (Olanda, Germania, Spagna). Agli inizi degli anni '80 si avvicina al Jazz studiando contrabbasso alla Jazz University sotto la guida del contrabbassista Giovanni Tommaso. In questi anni intraprende anche gli studi classici che porterà a compimento diplomandosi presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina. Segue corsi di perfezionamento e collabora con varie orchestre sinfoniche del centro Italia, contemporaneamente studia con il contrabbassista classico Dorin Marc. Interessato sempre più al Jazz, frequenta seminari con contrabbassisti di gran nome, quali Steve La Spina, Cameron Brown, Antony Jackson (b.elettrico) ed in queste circostanze viene notato dagli insegnanti della Jazz University che lo invitano a suonare unitamente al Trio di Angelo Canelli al Jazz Club più rinomato, lo Snugh Harbor di New Orleans, affiancando il proprio nome in cartellone con musicisti del calibro di Ray Brown e Nicholas Paython. Ha suonato e collaborato inoltre con vari artisti tra i quali: Franco Cerri, Giulio Capiozzo, Bruce Forman, Lello Panico, Paolo Fresu,Tino Tracanna, Massimo Manzi, Fabrizio Bosso, Antonio Onorato, Kelly Joyce e nella manifestazione Pescara Jazz del 1998 con l'artista statunitense Diane Schuur, sotto la guida del Direttore d'Orchestra Russell Gloyd. Durante questi anni si diploma in musica jazz al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Partecipa ai vari concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: Baronissi Jazz nel quale si classifica al 1° posto con il Trio di Angelo Canelli; Premio Internazionale “Astor Piazzolla” classificandosi al terzo posto insieme al pianista Michele Di Toro. Collabora con Maurizio Di Fulvio Group, svolgendo intensa attività concertistica in tutta Europa e nel mondo, accompagnando in diverse occasioni la cantante Antonella Ruggero, voce dei Matia Bazar, Rossana Casale, Nada, la cantante brasiliana Rosalia De Souza, il sassofonista statunitense Bobby Watson e il percussionista cubano Ray Mantilla. La discografia è la seguente: Remo Vinciguerra: Il Bianco e Il Nero-1995 RICORDI, Angelo Canelli: Waltz For My Self - 1997 SPASH, Miradas Group:Omonimo- 1998 PORTS SONG. Dold Drums: The Rings Of Fire- 2000 CAMPUS E Ivano Sabatini Trio: Omonimo -2001 MAP, Gabriele Di Iorio Jazz Quartet-2002 AULIA, Minimal Trio-Philology-2003 ECAMLAB, Giancarlo Spadaccini:Rime e Dolori-2005 VIOLIPIANOED., Jazz Duo-Ivano Sabatini,Moreno D'Onofrio-Laverne Walk-2007 MUSIC CENTER, StandardsxFor4Four- 2008 MUSIC CENTER. Lorenzo Di Marcoberardino-In cammino verso te-2010 MD, Carinhoso-Maurizio Di Fulvio Quartet-2010-SONY DADC, A vucchella-Maurizio Di Fulvio Trio-At Bess Studio-Montesilvano (Italy)-november 2018. Dal 1996 insegna presso la Scuola Civica Musicale di Vasto.