MOZART - SALIERI TRA LEGGENDA E VERITA'

23 novembre, Auditorium Neroni, ore 18:00

Costantino Catena è stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone, tra cui la Philharmonia di San Pietroburgo, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington, il Gasteig di Monaco di Baviera, l’Associazione Scarlatti di Napoli, la Società dei Concerti di Milano, l'Accademia Filarmonica di Bologna, il Liszt Memorial Museum di Budapest, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro Verdi di Pisa, gli Amici del Teatro Regio di Torino, il Festival Internazionale di Ravello, il Festival Internazionale di Alghero, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l'Ohrid Summer Festival. Nel libro di Luca Ciammarughi “Da Benedetti Michelangeli alla Argherich. Trent’anni con i grandi pianisti”, a Costantino Catena viene riconosciuta la dote di unire “al cesello virtuosistico un cantabile di assoluta bellezza sonora.”

La sua nutrita attività discografica, incentrata principalmente sul grande repertorio romantico, spazia dal ‘700 al ‘900, con la riscoperta di alcune rarità e prime esecuzioni. Nel 2010 inizia la collaborazione con l’etichetta giapponese Camerata Tokyo, incidendo l’integrale di Liszt per violino e pianoforte e numerosi CD solistici. Per Brilliant Classics ha registrato in prima mondiale le musiche pianistiche del compositore italo-tedesco Ermanno Wolf-Ferrari, da lui ritrovate presso la Staatsbibliothek di Monaco di Baviera, nonché le Sonate per violino, la Sonata per violoncello e pianoforte e il Quintetto per pianoforte e archi. Sempre per Brilliant Classics ha registrato il Doppio Concerto per violino, pianoforte e orchestra di Franco. I suoi dischi hanno ricevuto critiche entusiastiche da prestigiose riviste internazionali. Nell’agosto 2016 il CD “Two Saints - Francis of Assisi & Francis of Paola” è stato scelto come uno dei migliori dischi sulla rivista giapponese “Record Geijutsu”, mentre l’americana Fanfare Magazine ha definito “poesia assoluta e tridimensionale” il primo CD dell’integrale di Schumann. Ha registrato i Concerti per pianoforte e orchestra di Antonio Salieri per l’etichetta Da Vinci Classics e un cd chopiniano per Aulicus Classics, e ha inciso per Phoenix Classics e Nuova Era International. Le sue registrazioni sono state spesso trasmesse in Italia e all’estero. Recentemente un suo concerto lisztiano è stato trasmesso su RAI5 e nel resto del mondo su Stingray Classica (Sky).

Ha collaborato con artisti quali Alessandro Carbonare, Franco Maggio Ormezowski, Gabriele Geminiani, Giuseppe Gibboni, Carlo Parazzoli, Saschko Gawriloff, Sabrina-Vivian Höpker, Davide Alogna, Giovanni Punzi, Claudio Casadei, Massimo Quarta, Maja Bogdanovich, Lynne Dawson, Francesco Ivan Ciampa, Claudio Brizi, Giovanni Sollima.

Costantino Catena ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida di Luigi D’Ascoli, perfezionandosi con Bogino, Mezzena e Bechterev e ha ricevuto stimoli artistici da Ciccolini, Campanella e Achucarro. Attualmente docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica di Salerno, è stato visiting professor presso varie Accademie e Università estere. Costantino Catena è Yamaha Artist.

Ensemble Salerno Classica

Formatosi in occasione dell’anno Verdiano 2013, l’Ensemble Salerno Classica nasce dall’unione di un gruppo di musicisti che hanno maturato le loro esperienze musicali ed orchestrali nei teatri e nelle orchestre italiane più prestigiose come il Regio di Parma, San Carlo di Napoli, Verdi di Salerno, Regio di Torino, Fenice di Venezia, Orchestra “Nuova Scarlatti” di Napoli, sotto la guida di eminenti direttori come Daniel Oren, Riccardi Muti, Roberto Benzi, Piero Bellugi e tanti altri. L’Ensemble Salerno Classica si prefigge lo scopo di eseguire in formazione cameristica, il repertorio della grande tradizione operistica, e non solo, con l’utilizzo di trascrizioni originali e dedicate, che rispettando il contenuto delle composizioni, mantenendo il colore “sinfonico” della loro esecuzione.

Al repertorio lirico, si affianca il repertorio orchestrale da camera. La natura flessibile ed eclettica dell’ensemble, che si esprime dal trio al quartetto, rende possibile alla grande musica della tradizione operistica, piccolo sinfonica e concertistica di raggiungere tutti quei luoghi non tipici, oltre le tradizionali sale da concerto e teatri, come chiese, chiostri, giardini storici, saloni e corti valorizzandoli come scenografie inedite di scene d’opera e facendoli risuonare con le note della grande tradizione. I concerti fin qui eseguiti, al Festival di Villa Guariglia (Salerno), Giffoni Teatro, Teatro Palladio di Roma, Teatro Verdi Di Salerno, Fondazione Resonnance, le collaborazioni con le programmazioni della Nuova Orchestra Scarlatti, nonché con gli spettacoli per le scuole in collaborazione con il progetto “Opera in Favola”, il progetto “Assaggi d’Opera” e le collaborazioni con i comuni ed il contatto con grandi solisti hanno riscontrato vivo entusiasmo e consensi.