NUOVO TRIO ITALIANO D’ARCHI
18 ottobre, Dove, ore —:—
NUOVO TRIO ITALIANO D’ARCHI
Il trio composto da Alessandro Milani al violino, Luca Ranieri alla viola e Pierpaolo Toso al violoncello, prime parti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, si è costituito nel 2004; rifondato nel 2018, ha ereditato il nome dalla gloriosa storica formazione composta da Franco Gulli, Bruno Giuranna e Giacinto Caramia: il “Nuovo” Trio Italiano d’Archi.
Accanto all'esplorazione di un vasto repertorio, che spazia dal classicismo fino a composizioni del secondo '900 (Scelsi, Schnittke, Penderecki) e agli autori contemporanei, il trio sta svolgendo un particolare studio di approfondimento su composizioni di raro ascolto di autori del Novecento Storico italiano (tra i quali Sinigaglia, Margola, Wolf Ferrari, Castelnuovo-Tedesco).
È stato invitato da numerose istituzioni e festival, tra le quali l’Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Verona, le Serate Musicali di Milano, il Museo del Violino di Cremona, il Teatro Verdi di Sassari, il Circolo Culturale Bellunese, l'Accademia di Pinerolo, La Barattelli a L’Aquila, Amiata Piano Festival, Festival Paganiniano di Carro, Associazione Musicale Lucchese, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, I Suoni delle Dolomiti, Armonie in Valcerrina, e nel 2019 ha debuttato in Cina a Pechino.
Ha al suo attivo alcune prime esecuzioni assolute di composizioni contemporanee e collaborazioni con artisti di fama internazionale. Molti dei suoi concerti sono stati trasmessi in dirette radiofoniche su Rai Radio 3. Nel 2017 il trio ha inaugurato la rassegna “I Concerti del Quirinale” alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in diretta televisiva su Rai 5.
Nel 2019 è stato pubblicato il primo CD del trio, dedicato a Beethoven (Trio op. 3 e Serenata op. 8) per Brilliant Classics, al quale hanno fatto seguito nel 2023, ancora per Brilliant, un CD con musiche di Schubert e il Divertimento per archi di Mozart e, nel 2024, un’altra registrazione interamente beethoveniana, uscita con la rivista Amadeus.
Alessandro Milani, vincitore di numerosi concorsi, dal 1991 al 1995, è stato primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica Haydn di Bolzano e Trento. Dal 1995 è primo violino di spalla dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.
Come spalla ha collaborato inoltre con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, e l'Orchestra dell'Opera di Roma. È stato diretto tra gli altri da Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Sir Antonio Pappano, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel. Come solista, nel 1997 con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Stanislaw Skrowaczewski ha eseguito il Concerto per violino KV 219 di Mozart e nel 2001 il Concerto per violino di Elgar, con la direzione di Jeffrey Tate.
Suona un violino “Francesco Gobetti” del 1711, gentilmente concesso dalla Fondazione pro Canale di Milano.
Luca Ranieri è prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino. Si è inoltre esibito con frequenza, come prima viola ospite, con l'Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, con direttori quali Riccardo Muti, Daniel Barenboim e Riccardo Chailly. Nel 2009 Claudio Abbado lo ha invitato a far parte della Lucerne Festival Orchestra.
Svolge in parallelo un’attività da solista, si è esibito con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala, i Moscow Soloists (con Yuri Bashmet), la Hessisches Orchestra di Wiesbaden, la Armenian Philharmonic Orchestra.
Numerose le esecuzioni della Sinfonia Concertante di Mozart con solisti quali Carmignola, Milani, Schwarzberg, Rizzi e, recentemente, con Sergei Dogadin (primo premio Concorso Tchaikovsky di Mosca 2019) con la direzione di Victor Tretyakov. Con l’Orchestra della Rai ha eseguito il Concerto per viola di Bartók diretto da Phelivanian, il Concerto di Hindemith “Der Schwanendreher” diretto da Axelrod, “Harold en Italie” di Berlioz con la direzione di Lazarev.
Suona una viola “Filippo Fasser” del 2006.
Pierpaolo Toso, appena tredicenne vince il primo premio al Concorso Vittorio Veneto. Dal 2002 è primo violoncello dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.
Ha collaborato in qualità di solista con orchestre quali l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Junge Philharmonie di Colonia, e come primo violoncello con le orchestre dei teatri di Ferrara, Parma, Venezia, Udine e la Filarmonica del Teatro alla Scala. Dal 2004 al 2006 è stato primo violoncello dell'orchestra Sinfonica Toscanini diretta da Lorin Maazel.
Ha inciso per Amadeus il concerto per violoncello di Saint-Saens con l'Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Alain Lombard, le variazioni sul Mosè di Rossini con il Quartetto Veneto, l'integrale dei quartetti di Mozart con il flautista Bruno Grossi e l'ottetto di Schubert con l’Orchestra della Rai.
Suona un violoncello “Stefano Scarampella” del 1914.