GLI ENIGMI DEL CUORE
LA VOCE DELLE DONNE
09 novembre 2025 Auditorium Neroni, ore 18:00
Anna Serova
Figura unica nel panorama internazionale, la violista Anna Serova ha ricevuto negli ultimi anni dediche da alcuni dei più importanti compositori contemporanei, i quali hanno creato per lei un nuovo genere di composizione, unendo la forma del concerto all’azione scenica di un’opera di teatro. Musicista eclettica, è anche straordinaria ed appassionata interprete e ballerina di Tango argentino. Si è esibita come solista nelle più prestigiose sale concertistiche del mondo con orchestre come la Moscow State Symphony Orchestra, Siberian Symphony Orchestra, Karelia Symphony Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Belgrade Philharmonic, Amazonas Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra dell’Arena di Verona etc.
Per la rara bellezza del suono e per la sua notevole duttilità artistica, Anna Serova è molto richiesta nella musica da camera – tra i suoi partners vi sono stati Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Bruno Giuranna, Rocco Filippini ecc.
Varie sue incisioni discografiche (DECCA, NAXOS, BRILLIANT CLASSIC, VELUT LUNA) hanno entusiasmato la critica, ottenendo premi e riconoscimenti. Anna Serova presta volentieri la sua arte per beneficenza: nel 2002 e nel 2004 ha registrato assieme a Filippo Faes due Cd dedicati a progetti del ROTARY INTERNATIONAL.
Sempre al programma “Polio Plus” del Rotary International Anna Serova ha voluto dedicare il suo disco “Viola Collection” registrato con la pianista Jenny Borgatti a Cremona nel settembre del 2010. Per la registrazione è stata utilizzata la preziosa Viola Amati “La Stauffer 1615” di proprietà della “Fondazione Stauffer” custodita nella Collezione Comunale di Cremona. Nel CD è inclusa la PRIMA ESECUZIONE NEI TEMPI MODERNI del manoscritto di Bottesini ritrovato nella Biblioteca Statale di Cremona.
Dal maggio 2016 Anna Serova è il Testimonial Internazionale dell’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla. Costantemente invitata a tenere dei Master Class nelle migliori Accademie di Russia, Europa, Nuova Zelanda e Brasile. È docente di viola presso il CONSERVATORIO “E.R Duni” di Matera e docente di viola e musica da camera presso la FONDAZIONE ACCADEMIA PEROSI di Biella.
Leonora Armellini
Leonora Armellini (1992) ha conquistato la scena internazionale sin da giovanissima, imponendosi al Concorso Chopin di Varsavia nel 2010 con il prestigioso Premio Janina Nawrocka. Undici anni dopo, nel 2021, ha scritto una pagina di storia diventando la prima donna italiana a salire sul podio della competizione più rinomata al mondo, ottenendo il Quinto Premio.
Figlia d’arte, ha iniziato lo studio del pianoforte a soli 4 anni sotto la guida di Laura Palmieri, diplomandosi con lode e menzione speciale a 12. A 17 anni è diventata la più giovane diplomata dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, perfezionandosi poi all’Accademia di Imola con maestri del calibro di Lilya Zilberstein, Marian Mika e Boris Petrushansky.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Venezia (2005), il Galileo 2000 conferitole da Zubin Mehta, e il Premio Abbiati per la musica da camera in formazione di trio.
Si esibisce regolarmente in alcune delle più prestigiose sale da concerto e festival internazionali — Carnegie Hall, Mariinsky Theatre, Salle Cortot, Teatro La Fenice, Martha Argerich Project — collaborando con importanti orchestre europee.
Attiva anche sul fronte discografico, ha inciso per etichette come Brilliant Classics, ContempoArs e Da Vinci Classics. È coautrice, insieme a Matteo Rampin, del libro divulgativo Mozart era un figo, Bach ancora di più (Salani, 2014), che avvicina il grande pubblico alla musica classica con ironia e intelligenza.
Parallelamente a una carriera concertistica di altissimo profilo, Leonora Armellini coltiva con dedizione l’attività didattica, trasmettendo alle nuove generazioni quella passione per la musica che rappresenta il suo inconfondibile marchio di fabbrica. Attualmente è docente di Pianoforte presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, dove continua a formare giovani talenti con lo stesso entusiasmo e rigore che hanno guidato il suo percorso artistico.