ANDREI IONITA

PER MICHAEL

02 novembre 2025 Auditorium Neroni, ore 18:00

Per Andrei Ioniță, la vita, la musica e le arti non seguono mai un percorso diretto, ma tracciano la propria via d’espressione. The Times of London lo definisce “uno dei violoncellisti più entusiasmanti emersi nell’ultimo decennio”, mentre Gramophone lo celebra come “un violoncellista di straordinaria abilità e immaginazione musicale, con un profondo impegno verso la musica del nostro tempo”.

Nato a Bucarest nel 1994, ha iniziato i suoi studi con Ani-Marie Paladi, per poi proseguirli con il Prof. Jens Peter Maintz presso l’Università delle Arti (UdK) di Berlino. Nel 2015, ha conquistato la Medaglia d’Oro al prestigioso Concorso Čajkovskij, ottenendo anche riconoscimenti nei concorsi ARD, Khachaturian e Feuermann. Tra il 2016 e il 2018, la BBC di Londra lo ha nominato “New Generation Artist”, promuovendo la sua popolarità nel Regno Unito. Da allora, ha suonato con la BBC Philharmonic Orchestra, la Bournemouth Symphony Orchestra, la Royal Scottish National Orchestra e la Royal Philharmonic Orchestra.

Ha collaborato con numerose orchestre europee di rilievo, tra cui la Münchner Philharmoniker, la Dresdner Philharmonie, la Tonhalle-Orchester Zürich, la Polish National Radio Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, la Staatsphilharmonie Nürnberg e la Czech Philharmonic.

Il suo talento lo ha portato in tournée negli Stati Uniti, dove si è esibito con le orchestre sinfoniche di Chicago, Detroit, Milwaukee, San Diego e Grand Rapids.

Ha lavorato con direttori d’orchestra di fama internazionale, tra cui Lawrence Foster, Herbert Blomstedt, Paavo Järvi, Cristian Măcelaru, Manfred Honeck, Joanna Mallwitz, Sylvain Cambreling, Kent Nagano, Michael Sanderling, Sascha Goetzel e Jonathan Bloxham.

Grazie alla sua versatilità, Andrei Ioniță è anche un musicista da camera molto ricercato. Si è esibito con artisti del calibro di Martha Argerich, Christian Tetzlaff, Sergei Babayan e Steven Isserlis ed è ospite regolare di prestigiose sale da concerto e festival internazionali. “La musica si sviluppa magicamente e fluisce verso il pubblico, parlando direttamente all’anima”, afferma Ioniță.

Tra gli impegni della stagione 2024/25, spiccano le esibizioni con la Orquesta Sinfonia Radio Televisión Española (RTVE), la Saarländisches Staatsorchester e la St. Louis Symphony Orchestra, entrambe sotto la direzione di Ruth Reinhardt, la Moravian Philharmonic Orchestra Olomouc in una tournée di più giorni, la BBC Philharmonic con Ben Gernon, la Antalya State Orchestra con Marzena Diakun, la Arkansas Symphony Orchestra con Geoffrey Robson e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la bacchetta di Manfred Honeck.

Come camerista, è stato ospite della BBC a Londra nel settembre 2024 per una residenza di più giorni. In Germania, si esibirà in formazione di settimino (Beethoven Septet) con Franziska Hölscher, Sebastian Manz, Felix Klieser e altri rinomati musicisti, toccando città come Grünwald, Norimberga, Bamberga, Düsseldorf (Schumann Saal) e Linz (Brucknerhaus). Inoltre, una nuova collaborazione in duo con la pianista Nathalia Milstein lo porterà nuovamente a Bamberga. Tra gli

altri appuntamenti della stagione figurano il Schleswig-Holstein Music Festival, l’Utah Chamber Music Festival e l’Intonations Festival.

Il suo primo album solistico, “Oblique Strategies”, acclamato dalla critica, presenta una prima mondiale di Brett Dean accanto a opere di Bach e Kodály. Le sue interpretazioni esplorano un’ampia gamma di timbri, registri e tecniche, mettendo in risalto tutte le potenzialità espressive del violoncello. Secondo Ioniță, “queste ‘Oblique Strategies ’sono essenziali affinché la musica e l’arte possano risplendere”.

A proposito del suo strumento, afferma: “Lo strumento, prima o poi, trova il musicista a cui è destinato”. Attualmente, suona un violoncello realizzato da Filippo Fasser a Brescia, Italia.

La pianista Naoko Sonoda, nata in Giappone, è vincitrice di numerosi concorsi internazionali di pianoforte e musica da camera, tra cui quelli di Argento e Trieste (Italia), nonché del Concorso di Łódź (Polonia). Ha ricevuto inviti per concerti sia come solista che in formazione cameristica in Europa, Asia, Stati Uniti e Sud America, partecipando a festival come lo Schleswig-Holstein Festival, il Meckle-Vorpommern e il Verbier Festival. Tra i suoi partner in musica da camera figurano Santiago Cañón Valencia, Hartmut Rohde, Mark Gothoni, Danjulo Ishizaka, Jens-Peter Maintz e Andrei Ionita. Si è esibita con rinomate orchestre, come la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, e in sale da concerto di prestigio internazionale, tra cui la Philharmonie di Berlino, la Sala da Concerto del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, il Teatro Mayor di Bogotá e la Carnegie Hall di New York.

Molto richiesta come pianista accompagnatrice, ha ricevuto premi come miglior pianista collaboratrice al Concorso Internazionale di Musica di Markneukirchen (2013, 2019), al Concorso Internazionale di Violoncello Lutosławski di Varsavia (2015, 2018) e al XV Concorso Internazionale Čajkovskij (2015, 2019). Le sue esibizioni vengono regolarmente trasmesse da emittenti radiofoniche e televisive internazionali, tra cui Kulturradio RBB, ZDF e BR in Germania, NPO Radio 4 nei Paesi Bassi, Radio Romania, NHK-FM in Giappone e la BBC.

Ha studiato con Yoko Okumura, Seiko Ezawa e Mikhail Voskresensky presso la Toho Gakuen School of Music, per poi proseguire gli studi presso la Universität der Künste di Berlino con Rainer Becker. Ha inoltre studiato musica da camera con Tabea Zimmermann, Markus Nyikos e Natalia Gutman.

Ha partecipato a masterclass con Hans Leygraf, Ferenc Rados, Klaus Hellwig, Pascal Devoyon e Jacques Rouvier. Dopo la laurea, è stata chiamata come pianista collaboratrice dalla Universität der Künste di Berlino, dalla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino e dalla Franz Liszt Musikhochschule di Weimar.