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Ascoli Piceno Festival |
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Paesaggio ascolano Tullio Pericoli |
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"Settembre in Musica" |
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Il nostro Paese, pur esaltato universalmente come il luogo più ricco di memorie storiche, monumenti, città ed opere d'arte, borghi preziosi e paesaggi incantevoli, sta perdendo progressivamente le posizioni di vertice nella speciale classifica delle mete turistiche più frequentate. Nel mentre alcuni paesi lo sopravanzano, altri fanno sentire il loro
fiato alle sue spalle, preannunciando un ulteriore arretramento della
sua posizione. Alcuni danno
la colpa alla mancanza di un'adeguata azione promozionale, altri ai
prezzi troppo alti rispetto alla qualità dei servizi prestati, altri
ancora a diversi più specifici motivi. Questi studiosi, nel riconoscere la presenza nel nostro paese di un numero rilevante di risorse, sostengono che bisogna fare affidamento su queste per elaborare una strategia che preveda una loro intelligente tutela, valorizzazione ed utilizzazione per riconquistare, a un livello più elevato, quella posizione di preminenza che da sempre lo ha contraddistinto. Quando si parla di risorse si fa riferimento al patrimonio storico, artistico, architettonico, a quello naturale e a quello antropico, che comprende le tradizioni, l'artigianato, il settore agroalimentare ed enogastronomico e quant'altro. Nell'era della
globalizzazione fare affidamento sulle specificità, che esaltano
l'immagine del nostro paese e che altri non hanno, contribuisce a ridare
un vantaggio competitivo favorendo il superamento delle situazioni di
difficoltà, procurate dalla concorrenza di località, dotate sovente di
un fascino esotico o di un costo dei servizi particolarmente
conveniente. Non dimenticando che, negli ultimi tempi, queste attività acquistano una maggiore visibilità e una più elevata forza di impatto se comprendono in uno stesso evento più espressioni artistiche e riescono a valorizzare più risorse: dalla musica alla pittura, dai monumenti ai borghi, dai giardini e ville ai giacimenti enogastronomici. Le offerte dell'Ascoli Piceno Festival, che sovente svolge un'azione di vera e propria supplenza, rientrano sicuramente in questa forma di progettualità e consentono ad una città così bella come è Ascoli e ad un territorio così pregiato come è quello Piceno, ricchi di risorse preziose ed uniche, di iniziare un processo di valorizzazione, che dovrà essere completato da tante altre iniziative e progetti oltre che dalla volontà di prevedere un'attenta e meticolosa opera di tutela e di recupero, per realizzare un vero e proprio Distretto Culturale, creando così le condizioni per una promozione non solo a livello locale, ma per rendere il nostro territorio una meta ineliminabile del turismo internazionale di qualità.
Il Presidente della sezione di Italia Nostra - Prof. Gaetano Rinaldi |